Louis Vuitton torna ai profumi

Un grande ritorno, attuato senza alcun dubbio dalla porta principale… Louis Vuitton ha confermato giovedì 5 gennaio le voci diffusesi ad ottobre sulla preparazione di un profumo Louis Vuitton. Non si tratta però del primo profumo concepito per il brand di lusso.

Louis Vuitton

Louis Vuitton negli anni '20 e '30 del Novecento ha prodotto e distribuito varie fragranze; i loro nomi erano “Eau de Voyage”, “Je tu il”, e “Heures d’Absence”. Questi profumi non hanno però avuto molto successo, anche se “Eau de Voyage” per esempio, è stato riproposto nel 1980.

La storia odierna è tutt'altra cosa. Louis Vuitton è rimasta quasi la sola griffe di lusso a non aver investito nel settore dei profumi, così ricco di offerte e così rappresentativo di un lusso accessibile alla maggioranza delle persone.

Louis Vuitton

Per riuscire in questa operazione, Louis Vuitton ha affidato il compito a uno dei più grandi maestri profumieri, Jacques Cavallier-Belletrud, nato a Grasse, figlio e nipote di profumiere.

Il suo biglietto da visita è composto da una lunga lista di fragranze di successo come “L’Eau d’Issey” per Issey Miyake, Jean Paul Gaultier “Classique”, “Dior Addict”, “Poème” di Lancôme, “Stella” per Stella McCartney, “Cinéma” d’Yves Saint Laurent. Ha ricevuto il premio François Coty nel 2004.

Il compito è indubbiamente immenso. E la pressione notevole. La griffe non ha precisato quando vorrà immettere sul mercato il suo primo profumo. In compenso, ha indicato che l'essenza sarà disponibile solo nelle boutique del marchio, che sono oggi 461 nel mondo.

Jean-Paul Leroy (Versione italiana di Gianluca Bolelli)

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