Asics: statu quo per il primo trimestre

Sul suo primo trimestre 2012/13, chiusosi a fine giugno, i tassi di cambio hanno penalizzato Asics. Il gruppo giapponese, che aveva visto le sue vendite progredire di più del 9% in America e quasi del 6% in Europa prima del cambio, registra un +5% e un -1% dopo il passaggio delle frontiere.

In definitiva quindi, rispetto al primo trimestre 2011/12, Asics ha visto il suo fatturato aumentare di più dell’1% a 674 mln di euro (pari a 66 miliardi i yen).


Il nuovo flagship Onitsuka Tiger a Tokyo. Foto: Onitsuka Tiger

Il Giappone resta il suo primo mercato con 225 mln di euro di vendite, seguito dall’Europa a 185 mln e le Americhe a 176 mln. Ma malgrado una diminuzione del 6,5%, è sempre l’Europa che registra il risultato operazionale più importante di 36 mln di euro, le Americhe contribuiscono per 23 mln (+22%) e il Giappone per 15 mln (-4%).

Asics precisa che l’economia nipponica, in questo momento attraversa delle condizioni difficili e la crisi del debito in Europa pesa sempre di più su questo mercato. Il gruppo precisa tuttavia che ha registrato delle vendite soddisfacenti di calzature da corsa sull’insieme delle regioni ed ha anche deciso di aprire degli spazi propri in Spagna, Portogallo e in Brasile ed ha inaugurato una boutique Onitsuka Tiger a Tokyo.



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